sabato, giugno 27, 2009

prova

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mercoledì, giugno 24, 2009

L'addio al socio Vincenzo Santamaria

Siamo al terzo decesso nell'anno 2009. Il socio Vincenzo Santamaria nato il 13.04.1933 è deceduto il 5 giugno 2009. Il calvario di Vincenzo è iniziato il 26 agosto 2006,quando ha subito l'asportazione totale dello stomaco. Il travaglio è stato negli ultimi sei mesi,quando le sue condizioni di salute si sono aggravate, tanto da cibarsi solo a base di flebo,che gli ha causato una perdita notevole di peso, fino alla morte. Da diversi anni compagni inseparabili. Quando lui stesso mi ha comunicato la notizia dell'intervento ho pensato ad una cattiva interpretazione da parte sua,in quanto per tutti gli anni trascorsi insieme,non ha mai lamentato alcun male. Aveva una vitalità eccezionale e non c'era lavoro al quale si sottraeva. Insieme praticavamo il gioco delle bocce in coppia. Per diversi anni è stato il Presidente della "Società Bocciofila Tursitana",coadiuvato da me nella carica di Segretario. Stimato ed amato da tutti i dirigenti e giocatori di tutte le società bocciofile della Regione Basilicata.
Sempre insieme,andavamo per funghi, in molti luoghi della Basilicata,dal mese di giugno fino a dicembre. E' stata una bella occasione per conoscere tante bellezze naturali che ci offre la nostra terra. Ha accettato di sottoporsi all'intervento convinto di poter proseguire il corso della sua vita con sacrifici nell'alimentazione. Mi diceva sempre che di sacrifici ne aveva fatti tanti nella sua vita per cercare di farsi una posizione migliore. Il primo forno, per la panificazione a Tursi, è stato il suo,costruito al piano terra del suo stesso stabile e condotto da egli stesso e la moglie Concetta Romano. Il pane di Santamaria è stato sempre apprezzato dai consumatori. L'attività da diversi anni è stata ceduta al figlio Filippo che l'ha rinnovato di sana pianta e lo conduce in modo egregio dando lavoro a diverse persone. Al Centro Sociale Anziani Polivalente è stato un socio attivo e collaborativo, ma anche critico costruttivo e puntiglioso,per cercare sempre di economizzare e scegliere il meglio. Tantissima gente ha partecipato ai funerali svolti nella Chesa Cattedrale il 7 giugno alle ore 16,30. La messa si è conclusa con un discorso di Don Battista, che ha delineato la sua figura nel corso della vita terrena come padre esemplare. Le condoglianze sono state date in chiesa a tutti i parenti convenuti. Noi soci,con la bandiera del C.S.A.P.,in corteo a doppia fila abbiamo accompagnato il feretro dalla sua abitazione alla chiesa e successivamente al ponte Petrilli. Il portabandiera Ferruccio Fortunato ed il presidente Filippo Digno capeggiavano il corteo funebre. Appena nati, sappiamo che alla fine della vita terrena c'è anche la morte che arriva nell'ultimo giorno di congedo,perchè essa fa parte della vita di ognuno di noi. La morte è scongiurata da tutti, anche se sappiamo che è una realtà oggettiva ed indiscutibile. L'unica cosa che non si ama nel percorso della vita è proprio la morte. Per me e per tutti i soci Vincenzo è sempre vivo nei nostri cuori. Le foto che abbiamo nel locale rappresentano la memoria storica del C.S.A.P. e ci consentono di rivedere i volti di quei soci che ci hanno lasciato per andare a vivere insieme al Signore in Paradiso. gaetanoc.

martedì, giugno 16, 2009

Marcialonga 3^ edizione - La vita è un lungo cammino,marciare è vita.

Tursi - 24 maggio 2009.
L'iscrizione è stata di circa 70 persone,ma hanno fatto il percorsco solo 35 persone. Tutti sono stati presenti al pranzo. L'eccessivo caldo, superiore ai 38 °C, ha fatto desistere dalla partecipazione le persone più sagge. Anche il pranzo è stato consumato all'interno del locale e non all'esterno. La decisione unanime dei dirigenti è quella di fare la prossima manifestazione di pomeriggio per consentire di consumare il pranzo sulla lunga tavolata all'estita all'esterno e al fresco e continuare fino alla mezzanotte. Il percorso,di oltre 7 Km, è stato analogo a quello dello scorso anno con partenza alle ore 10,00 : Partenza dalla sede - via Santiquaranta - via Roma - Via Olanda - viale S.Anna - Ponte Petrilli - strada prov.le vecchia per Ponte Masone - strada prov.le nuova per Tursi - arrivo sede C.S.A.P. . Per i più curiosi ,il percorso è stato fatto in 2 ore e 24 minuti (una bella passeggiata) e comunque con 6 minuti di anticipo rispetto al 2008. Il piccolo Giuseppe Ditommaso di 5 anni  (denominato la mascotte) e l'anziana Felicia Catenaccio di oltre 86 anni ,hanno fatto il percorso in maniera esemplare,senza chiedere aiuti a chicchessia. Durante il percorso sono state  istituite 4 postazioni, per dissetare i partecipanti,curate dai soci Cospite Giambattista, Rondinelli Salvatore,Barone Vincenzo,D'Alessandro Mario. Il gruppo è stato capeggiato dall'auto della Polizia Municipale  e dalla vecchia fiat 500 del Presidente,guidata alternativamente da Calciano Filippo e Calciano Vincenzo,mentre il Presidente Filippo Digno col microfono pubblicizzava la manifestazione ed,in coda al gruppo, il segretario Gaetano Curci col megafono ripeteva lo slogan : "La vita è un lungo cammino,marciare è vita. Chi marcia con noi campa oltre cent'anni". Seguiva il gruppo l'ambulanza della Protezione civile guidata da Nicola Di Sanza in compagnia di Garibaldi Cosimina,la camionetta dei Carabinieri e il pulmino di Di Noia Giovanni per poter reclutare eventuali persone che potevano trovarsi in difficoltà durante il percorso. Ha partecipato alla manifestazione la sociologa dr.ssa Anna Borghese, che nel suo intervento ha ringraziato tutti i dirigenti del C.S.A.P. per questa e per tutte le altre iniziative che vengono svolte durante l'anno a favore di un ceto sociale bisognoso di attenzioni particolari, per far allontanare quel brutto male che è la depressione. Alle ore 13,00 è iniziato il pranzo con "orecchiette al sugo" , "carn a us da fer" e vino locale dei soci con bibite varie. Con due giorni di anticipo abbiamo festeggiato anche l'onomastico dei soci, che si chiamano Filippo. Ricordiamo che San Filippo,patrono della città di Tursi si svolge il 26 maggio. Pertanto una torta di oltre 5 kg.e tanto spumante,offerto dai festeggiati Filippo Digno,Filippo Trani,Filippo Calciano,Filippo Francolino, ha completato il pranzo facendo alzare l'indice del gradimento. Numerose le donne che hanno preparato il pranzo:Liguori Rosa,Nicoletti Giuseppina,Rondinelli Maria,Vozzi Gaetanina,Marra Giovanna,Digno Melina. Lacanna Antonio si è adoperato ,insieme alle donne ,da cameriere ed i fratelli Curci Romeo e Gaetano hanno allestito i tavoli. Presente al pranzo l'ex sindaco dr.Guida Antonio con la moglie Rita,che oltre a congratularsi con gli amministratori del C.S.A.P., per i progressi sempre in crescita dell'associazione, si è impegnato a fare continuare l'iniziativa del "Progetto umanitario già iniziato con le visite gratis fatte ai soci ed interrotto dal prof. Marra (specialista ortopedico per la colonna vertebrale), per problemi di vuoto amministrativo al Comune di Tursi. 
Hanno allietato il pranzo i musicisti Ligorio Domenico alla fisarmonica,Palermo Andrea e Filippo Trani con L'organetto e tamburello. Quest'anno non c'è stato lo sponsor per le magliette ,che sono state acquistate dagli stessi partecipanti alla manifestazione. La crisi economica si fa sentire anche in questi piccoli aiuti. Incuranti di questo, noi soci proseguiamo la nostra strada senza perderci d'animo. 
gaetanoc.

domenica, maggio 17, 2009

Laboratorio scuola di ballo.

Il 17 .02.2009 è stata stipulata la convenzione tra la" Organizzazione e consulenza Spettacoli Sanchirico" e il "Centro Sociale Anziani Polivalente di Tursi",per poter effettuare 3 ore settimanali di lezione, da effettuarsi il martedì presso la nostra sede e il giovedì nei locali delle scuole medie,al costo agevolato del 50%.
Il costo per i non tesserati è di euro 60 a coppia.
Nel 2006 con  la "Sanchirico Dance Scool " abbiamo dato vita ad un altro Laboratorio di ballo liscio unificato a costo zero, per i soci partecipanti,perchè offerta dal maestro Giovanni Sanchirico.
L'estate 2006 ci ha visto protagonisti nei saggi svolti a Terranova di Pollino,a Sant'Arcangelo e a Tursi. Quest'anno,dopo la stipula della convenzione fatta col figlio Vincenzo(rappresentante legale), del maestro Giovanni, abbiamo ripreso la scuola di ballo, iscrivendo al Corso di ballo liscio,Sala,Standard,Latino americano,Danze caraibiche,social Dance,ben otto coppie e tre singole donne. La pratica dello sport,la socializzazione,la volontà di raggiungere risultati soddisfacenti,l'utilizzo del tempo libero,i migliori rapporti sociali,la crescente collaborazione, la grande disponibilità ecc. ecc., ci consentono di vivere una vita migliore che avvantaggia l'intera famiglia. Non mancheranno i saggi alla fine del corso,per rendere felici anche il maestro Vincenzo Sanchirico  e la sua collaboratrice Lucia Garibaldi e dimostrare che non esiste una età specifica se esiste la volontà di apprendere le cose che si desiderano fare. Noi ci proviamo a restare sempre giovani,provateci anche voi lettori.
 gaetanoc.

venerdì, aprile 24, 2009

L'addio ai soci Gentile Antonio e Cristiano Vincenzo.

Gentile Antonio nato il08.10.1931 - deceduto il 05.03.'09. Il funerale è stato celebrato nella Cattedrale il giorno 07 marzo.
Cristiano Vincenzo nato il 07.07.1925 - deceduto il 07.04.'09. Il funerale è stato celebrato nella chiesa di Santa Maria Maggiore in Rabatana.
Entrambi hanno lasciato moglie e quattro figli. Il loro ricordo sarà sempre vivo nei nostri cuori.
Ricordiamo Antonio,come socio che preferiva passare circa due ore al giorno al C.S.A.P. per gustare i momenti in cui i soci giocano a carte e tirano fuori ognuno il proprio carattere.Era molto legato al socio Falciglia Salvatore,vicino di abitazione,ma anche perchè nel tragitto di andata e ritorno trovavano l'occasione per discutere e farsi confidenze. Al suo funerale c'erano due bandiere:quella del C.S.A.P. e quella dell'A.n.t.e.a.s.,in fila seperati con in testa i presidenti delle due associazioni.
Ricordiamo Vincenzo,come uno dei soci più anziani e come "Maestro dell'organetto". In numerose manifestazioni ci faceva ascoltare bellissime musiche, che procuravano tanta gioia nei soci. Alla manifestazione "Le vie dell'Arte" svolta il 5 e 6 agosto 2007,nell'atrio antistante la sua abitazione in Rabatana,abbiamo allestito una esposizione di corredo ricamato a mano e presentato in pubblico ben otto soci che si sono esibiti con i propri strumenti musicali ,tra i quali si è distinto proprio Vincenzo col suo Organetto. Tante le persone che si sono divertiti ballando. Sono questi i momenti, che ognuno di noi fa delle profonde riflessioni. Il tempo passa molto veloce e noi non ce ne accorgiamo,perchè procede inesorabilmente e silenziosamente. Ce ne accorgiamo quando ci guardiamo allo specchio e notiamo che la nostra pelle inizia ad invecchiare. In fondo siamo contenti,perchè abbiamo vissuto una epoca della nostra vita. Se paragoniamo la nostra vita ad una catena formata da tanti anelli,ci ricordiamo del primo anello che è la "la nascita" e dell'ultimo che è "la morte". Sappiamo che nei vari stadi della vita ci sono luci ed ombre,ma il raggiungimento della terza età e della vecchiaia è un traguardo incredibile e meraviglioso. Essere diventati vecchi,significa avere avuto un posto nella vita,comodo o scomodo,soddisfacente o deludente,che ci porta ad essere contenti,perchè l'abbiamo conosciuta e vissuta con tanti amori. Noi del C.S.A.P. pensiamo sempre all'amore come sinonimo del "dare non materiale" e cioè di offrire parte di noi stessi,dei nostri sentimenti,dei nostri umori,senza desiderare nulla in cambio,se non gustare la sincerità di uno sguardo, il calore di una stretta di mano amica o quello di una carezza. gaetanoc.